Ultime letture: L’escursione

Sono sempre più convinto che seguire altri blog, soprattutto se trattano di letture interessanti, sia fondamentale. Fatta questa premessa, oggi vi parlerò di un nuovo romanzo letto e piaciuto molto.

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Il libro in questione è “L’escursione”.

L’autore è Phil Kansel.

Edito da Amazon Self Publishing.

Genere Thriller

240 pagine.

C’è sia la versione cartacea, che quella digitale.

Di cosa parla:

Jane, una ragazza di Cincinnati di ventitré anni, scompare durante un’escursione nella remota riserva della Mad River Valley, nel Vermont, ai piedi del Monte Ellen, a mille e trecento chilometri da casa. Cinque giorni dopo la sua macchina fotografica viene ritrovata a valle, vicino al letto del fiume Mad. Contiene delle foto bizzarre scattate da Jane prima della sua scomparsa.
Thomas vuole credere a tutti i costi che sua sorella sia ancora viva. Così, quando le ricerche della polizia della cittadina di Warren vengono abbandonate, lui e tre suoi amici formano un’autonoma squadra di ricerca per setacciare la riserva ai piedi della catena delle Green Mountains.
I ragazzi pensano di essere preparati ad affrontare la missione, ma la Mad River Valley supera ogni loro aspettativa. Dal momento in cui si allontanano dai sentieri escursionistici conosciuti e le scoperte inquietanti si susseguono una dopo l’altra, Thomas, Patricia, Tilda e Josh iniziano a credere di non essere soli nella foresta… e che la scomparsa di Jane non sia stata un incidente.
Ma, a quel punto, è troppo tardi per scappare.
A volte il rapporto tra lettore e libri è strano, comunque soggettivo. A me spesso succede di venire catturato da una copertina affascinante, una trama che riesce ad avere tutta la mia attenzione, così metto da parte le altre letture e mi concentro su questa. E’ insolito e avviene poche volte, ma succede.
Comunque, tornando al romanzo, vorrei suggerirvene la lettura, sia agli amanti del genere, sia a chi ama l’avventura con sfumature horror.
I personaggi principali sono diversi, con (P.O.V.) Punti Di Vista differenti ma molto ben caratterizzati. Ognuno di loro ha spazio sufficiente per essere apprezzato dal lettore.
La trama è intrigante e ben congegnata. I colpi di scena sono diversi e quasi mai prevedibili, naturalmente parlo per i miei gusti di lettore.
Per gran parte del romanzo, l’autore deve gestire dei personaggi all’interno di una riserva naturale. Per tutto questo tempo, vi garantisco, non si legge nulla di banale o ripetitivo. Spesso mi sono ritrovato a voler continuare la lettura perché volevo sapere cosa sarebbe successo la pagina dopo. Inoltre avevo la sensazione di trovarmi lì, assieme ai quattro ragazzi persi fra quei sentieri e circondati da alberi, arbusti e rovi.
Insomma, una lettura coinvolgente fino all’epilogo che a me è piaciuto molto.