“There”

there

Titolo: There

Autore: Leonardo Patrignani

Editore: Mondatori Editore

Pagine: 363

Prezzo: 18,00 Euro

È passato quasi un anno dalla mattina in cui la madre di Veronica è stata uccisa per mano di un folle. La vita della ragazza è finita quel giorno e le sue notti da quel momento sono tormentate da una frase incomprensibile che la madre ha cercato di dirle prima di morire. Ora vive sola in un monolocale e le sue giornate si susseguono monotone e uguali, grigie come la periferia in cui vive. Finché, una notte, Veronica si trova nel mezzo di un incendio che distrugge una pompa di benzina. Sembra solo un tragico incidente, fino a quando un giornale pubblica in rete le immagini di una telecamera a circuito chiuso che ha ripreso la scena. Veronica non è presente nel filmato. Eppure ricorda. Ha visto tutto nei minimi dettagli. Ha visto anche quella persona allontanarsi mentre le fiamme divampavano. E la vedrà ancora. Veronica si mette nelle mani di Raymond Laera, un vecchio ed enigmatico studioso delle esperienze pre-morte, e del suo giovane e brillante allievo, il neurochirurgo Samuele Mora. Ha bisogno di capire cosa le sta succedendo, di trovare delle risposte anche a costo di intraprendere un cammino al confine tra la vita terrena e l’aldilà. E se questo è un modo per riabbracciare la madre, per sentire la sua presenza, lei è pronta ad andare fino in fondo. Perché forse è l’unica via per demolire la stanza in cui è murata. Per tornare a vivere.

Eccomi qua. Come ho sempre scritto, non abbandonerò mai la mia finestra sul mondo.

Oggi vi voglio parlare di un romanzo che ho finito di leggere da poco. Intanto l’autore ha usato la tecnica migliore per farci leggere la sua storia: la prima persona con il Punto di Vista su un unico personaggio.

Veronica è una ragazza che ha perso la madre durante Il Giorno Senza Senso, come lo definisce lei. Un giorno drammatico, maledetto e infame. La prima parte del romanzo, infatti, è molto incentrata sulla sua caratterizzazione. Forse è anche la parte più lenta ma godibile. Un altro degli aspetti positivi: la lenta trasformazione di Veronica dopo il primo sogno. La guerra interna che avviene quando una persona, per la prima volta in vita sua, scopre che potrebbe esserci dell’altro oltre i confini fisici tradizionali.

Questa ragazza, dopo essere rimasta sola, si chiude a riccio verso il resto dell’umanità. E’ tutto ambientato in una Milano invernale, triste e nebbiosa. Gli stati d’animo, tutte le fasi che Veronica attraversa, ci catturano e ci spingono all’interno della storia. I personaggi secondari non sono affatto macchioline sbiadite, anzi.

La trama del romanzo viene dispiegata con cura e a fasi: per i miei gusti personali non c’è stato nulla che stonasse, o che rallentasse la storia. C’è sempre stata la curiosità di voltare pagina per continuare a leggere.

There” è un buon libro, che consiglio a tutti, non solo agli amanti della fantascienza.

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